Effetti negli olivi 70x70 Effetti negli olivi 70x70
Ho bisogno di sentirmi libera 50x70 Ho bisogno di sentirmi libera 50x70
I colori della natura 60x80 I colori della natura 60x80
In abbandono 50X70 In abbandono 50X70
Rustico greco 60X80 Rustico greco 60X80
Sensazioni 60x70 Sensazioni 60x70

Giampiero Castagna
È nato a Verona nel 1954,
sin da piccolo dimostra di avere una certa attitudine per il disegno e l'amore per la pittura.
Dopo le scuole dell'obbligo si iscrive all'istituto d'arte "N.NANI" di Verona conseguendo il diploma di "MAESTRO D'ARTE" e successivvamente il diploma di "MATURITÀ D'ARTE APPLICATA".
I suoi maestri: il pittore MORENO ZOPPI, il pittore UMBERTO SIMILI e il critico d'arte prof. G.LUIGI VERZELLESI.
Giampiero Castagna rivela nella sua pittura, la capacità di assorbire dall'ambiente che lo circonda il massimo della sensibilità e della ricettività facendo e disfacendo, osservando e curiosando ciò che più lo attrae, dalla gioia alla tristezza di ogni cosa.
Innamorato della pittura "IMPRESSIONISTA", quindi a coglierne l'influsso irresistibile di comunicazione e in particolar modo dal maestro del colore il pittore che più lo rappresenta "VINCENT VAN GOGH".
Ora Giampiero Castagna pittore forte, della nuova sicurezza che gli viene dagli studi e dai contatti pittorici recentemente tratti da una visita a Parigi: nella patria pittorica del "MUSEÉ D'ORSAY" ricchissimo di straordinarie opere, facendone quindi tesoro e inventario pittorico di grande entità.
Le opere di Giampiero Castagna non nascono per caso, i colori destinati a comporre la sua tavolozza sono freschi e brillanti, alla ricerca di un suo stile per esprimere quello che sente dentro. Nella sua tavolozza entrano in sintonia: azzurri, gialli, rossi e verdi che si amalgamano l'uno con l'altro, aiutati dal colore bianco che funge da protagonista congeniale, ai toni misti e i contorni sottostanti definiscono l'immagine dando quel valore di forza e di comunicabilità, dalle forme semplici e ai spazi: "dialoganti"tra loro.
Il contrasto dei colori e dei contorni e le: "terribili passioni del reppresentare una particolare realtà" conducono ad una tensione sentimentale che pervade l'animo dell'artista ed è espressa dal ritmo convulso delle pennellate vibranti di emozioni: gli alberi contorti, si aggrappano al cielo che è tutto un fremito, come per comunicarvi una fresca vitalità di vita.
L'espressività dell'artista, talvolta tranquilla, come gli angoli delle contrade scelte come un'immagine di un ricordo che duri nel tempo, si alternano talvolta ad una espressività furiosa che sfugge ad ogni controllo, ecco: "l'intrigo delle radici e il groviglio dei sassi", dimostrano una continua ricerca interiore per raggiungere un'armonia con l'anima.
Tutto ciò dimostrato da una pittura particolare: "PROPRIA" ricca di spazi che concordano e si amalgamano tra loro, dando vita ad un'immagine mosaicale salubre e pulita, in un clima e un mondo di colore vivo di speranza ai nuovi propositi della sua arte.
Per finire, possiamo dire che Giampiero Castagna ha messo maggiormente in valore il suo desiderio irrealizzabile forse, ma che da un senso a una vita, di superare la realtà di un'espressione totale di se stesso nel colore: "di proiettare sugli uominie sulle cose l'intenso splendore della luce interiore".

M. FEDERICI